Addio Eros!

Eros VenezianiCaro Eros, con questo scritto vorremmo renderti omaggio, con una lettera aperta per ricordare tutti i bei momenti passati insieme, perchè Eros Veneziani non è solo un marchio che abbiamo creato insieme ma anche una famiglia, dove i valori contano più di tutto.
Ora purtroppo che ci hai lasciato, pur sapendo nei nostri cuori che con il tuo spirito sarai sempre qui a vegliare su di noi, non ci resta che ricordarti e per farlo al meglio, permettendo alla tua anima di rivivere libera, vogliamo proseguire con impegno il cammino iniziato tutti tre insieme tanti anni fa, nel lontano 24 giugno del 1996 quando è stato registrato il marchio di proprietà de "Lo Sfizio s.r.l." società fondata dai 3 soci nel 1989, impegnata nel settore tessile.
Ora con qualche anno in più e un bagaglio ricco di esperienze nel settore dell'intimo sexy, Aldo seguirà il tuo staff e cercherà di dar vita al meglio alle tue idee e di crearne nuove che possano contribuire a rendere magici i momenti più intimi dei nostri fans.
Claudia con tanto impegno e amore, visto che tu consideravi le tue creazioni come dei figli, assemblerà e seguirà gli sviluppi di ogni minimo pezzetto con cura come fa una madre con i propri piccoli, fino a giungere alla completezza del capo..
Il team Eros Veneziani quindi intende proseguire con tenacia, continuando a mantenere la sua produzione in Italia, precisamente a Ceto, un piccolo borgo della Valle Camonica, avvolto fra le montagne; credendo nella potenza e nell'apprezzamento del "made in Italy" nel mondo, seppur in questi periodi difficili risulta una scelta impegniativa proprio per gli alti costi che comporta, ma sapendo comunque che qualitativamente e da un punto di vista di design è una scelta imbattibile e non sicuramente paragonabile al "made in China"..
Eros che dire.. sei stato un grande hai saputo dare un tocco di magia al mondo del sexy e lo sarai per sempre, pur non essendoci più fisicamente la tua anima sarà sempre qui accanto a noi, alla tua "famiglia".
Un abbraccio e un immenso ti vogliamo bene.

I tuoi Aldo e Claudia Monchieri